Fukushima: per il primo anniversario Sushi e sashimi patrimonio Unesco

Di : | 0 Commenti | On : marzo 10, 2012 | Categorie : Cucina, Notizie

Fukushima: per il primo anniversario Sushi e sashimi patrimonio Unesco

Sarà la capitale giapponese a chiedere all’Unesco di inserire la propria cucina fra i tesori del patrimonio culturale mondiale. L’intento è quello di tornare a dare fiducia al cibo giapponese dopo il disastro nucleare di Fukushima, di cui domani, 11 marzo,  ricorre il primo anniversario.

Il paese del Sol Levante presenterà a fine mese al comitato competente la richiesta di registrare il Washoku, cultura alimentare tradizionale del Giappone patrimonio dell’Umanità, hanno annunciato i ministeri degli Esteri e dell’Agricoltura.


Washoku o cucina tradizionale giapponese è fatta di riso, pesce e verdure. Il governo nipponico ha sottolineato che il Washoku è caratterizzato per il rispetto verso la natura e l’importanza posta sul modo in cui i piatti vengono serviti e la qualità degli ingredienti utilizzati.

Messo in cattiva luce dalle voci diffuse dopo il disastro nucleare di Fukushima, il paese ha bisogno di ritrovare la fiducia nel cibo giapponese . La domanda sarà presentata alla fine di marzo, mentre una decisione è attesa per il 2013.

Il terremoto di magnitudo 9 e il potente tsunami dell’11 marzo scorso hanno provocato qualcosa come 19mila vittime e una delle peggiori crisi nucleari mondiali in seguito ai gravi danni riportati dalla centrale di Fukushima Dai-ichi.

Fra le cucine del mondo quella nostra mediterranea e quella francese fanno già parte del patrimonio dell’Umanità.

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