Come Essiccare i Funghi

Di : | 0 Commenti | On : novembre 7, 2013 | Categorie : Conserve, Guide di Cucina

Come Essiccare i Funghi

Sono delle vere prelibatezze, omaggio dei nostri boschi, arricchiscono gli impasti e le preparazioni di preziosi antipasti, danno corpo e sapore a succulenti primi piatti e delicati secondi di carne… di cosa sto parlando? Ma dei funghi naturalmente!

Se avete raccolto o comprato queste prelibatezze più di quanto possiate consumarne nel breve termine, non preoccupatevi non vanno persi, ma potete essiccarli in modo da averne sempre un’utile scorta per tutto l’anno.

Il procedimento per essiccare i funghi è semplice, ma naturalmente bisogna seguire certe regole per ottenere un risultato accettabile.

I tipi di funghi che possono essere essiccati


Non tutti i tipi di funghi sono adatti all’essiccazione, perfetti per questo metodo di conservazione sono: Porcino; Corno dell’abbondanza (detto Trombetta da morto), Gambesecche (detto Marasmio oreade), Boleto dei pini (detto Brisa mora), Boleto appendicolato.

Esistono fondamentalmente due metodi per l’essicazione dei funghi: al sole, metodo antico tramandato dai nostri nonni e il metodo del forno, più moderno e più veloce.

Vediamo adesso come essiccare i funghi al sole.

Prima di iniziare qualsiasi procedura bisogna controllare che i funghi non presentino assolutamente tracce di muffa e che abbiano un profumo gradevole e non assolutamente acido. La superficie dei funghi si deve presentare priva di segni di parassiti.

Pulire bene i funghi, ossia raschiare con un coltellino la parte dura e più legnosa del gambo. Eliminare totalmente tracce di terriccio dalla loro superficie esterna. Tagliare ogni fungo, sia il gambo che il cappello, verticalmente nel senso dell’altezza, a fettine sottili. Allineare tutte le fettine su una tavola di legno senza che nessuna fettina si sovrapponga. Esporle in questo modo al sole moderato e di tanto in tanto girarle fino a che non si noterà alcuna traccia di umidità. Durante la notte è bene ritirarli al coperto in modo tale che non assorbano ulteriore umidità.

Una volta che saranno completamente essiccati, inserire i funghi in dei sacchetti di plastica per alimenti facendo uscire  l’aria in eccesso e cercando di chiuderli il più possibile ermeticamente.

Vediamo adesso il secondo metodo per l’essicazione dei funghi: Essiccazione in forno.

Posizionare le fettine dei funghi  su una placca coperta da carta forno, e inserirle in forno già caldo ad una temperatura di 45°C, meglio se in modalità ventilata, per almeno 1 ora.

Lasciate l’anta del forno socchiusa in modo da far uscire l’umidità.

Al momento dell’utilizzo dei funghi è sufficiente farli rinvenire in acqua tiepida per qualche minuto, scolarli dall’acqua in eccesso, sciacquarli e usarli come richiesto dalla ricetta.

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